venerdì, Luglio 12, 2024
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Polfer: il bilancio settimanale dell’attività di prevenzione e repressione dei reati nei treni e nelle stazioni ferroviarie del veneto

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VENEZIA – 2.166 persone controllate, di cui 7 indagati a vario titolo, 223 servizi di prevenzione e repressione dei reati nelle stazioni, complessivi di 12 servizi antiborseggio in abiti civili, 15 servizi di vigilanza a bordo dei convogli e 30 pattugliamenti lungo linea, nelle tratte ferroviarie di competenza: è questo il bilancio dell’ attività del personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, nella prima settimana di marzo.

Il personale della Sezione di Polizia Ferroviaria di Mestre ha denunciato all’Autorità Giudiziaria una 34enne trovata in possesso di generi alimentari rubati che sono stati posti sotto sequestro.

La donna, con al seguito un grosso zaino, è stata fermata da una pattuglia, in servizio di vigilanza nello scalo mestrino, dopo che, alla loro vista, aveva cercato di allontanarsi frettolosamente per eludere il controllo, attraversando imprudentemente i binari, anziché servirsi dell’idoneo sottopasso. Accompagnata in ufficio e invitata a esibire il contenuto dello zaino, la 34enne, gravata da numerosi precedenti penali, in particolare per furti perpetrati all’interno di esercizi commerciali, è stata trovata in possesso di varie confezioni di prodotti alimentari, oltre che di alcune bottiglie di alcolici, di cui non è stata in grado di provare il regolare acquisto. I successivi sviluppi investigativi hanno consentito di risalire a un supermercato  dell’hinterland veneziano, dove la donna  aveva perpetrato il furto poco prima.

Nella settimana appena trascorsa è stata effettuata anche l’Operazione “Oro Rosso”, periodicamente disposta su scala nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria per monitorare e contrastare gli episodi di furti di rame in ambito ferroviario, oltre che per verificare l’osservanza della normativa ambientale sullo smaltimento dei rifiuti particolari.

15 sono state le ispezioni eseguite ai depositi di rottami, dove è stato effettuato un attento esame di tutti i materiali in giacenza, analizzandone la  provenienza e la tipologia, e si è proceduto con  l’identificazione delle persone in loco,  per le quali  è stata verificata la titolarità alla presenza nei luoghi di stoccaggio e l’autorizzazione a conferire materiali ferrosi; 24 le persone sottoposte a controllo identificativo.

L’operazione, che ha visto impegnati 24 operatori del Compartimento Polizia Ferroviaria del Veneto,  si è  protratta per l’intera giornata di 3 marzo, interessando numerose località dell’ambito territoriale di competenza. 

Nell’ambito del progetto “Train to be cool”,  continuano on line gli incontri del personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto con gli studenti di vari istituti scolastici; nella scorsa settimana, operatori Polfer, appositamente formati, hanno incontrato 5 classi di studenti di scuola media superiore di due Istituti di Venezia e di Montebelluna, e hanno dialogato con loro, sensibilizzandoli sull’importanza del rispetto delle regole e sul corretto comportamento da tenere in ambito ferroviario.

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