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Nicola, buona la prima: il Venezia stende il Napoli e rilancia la corsa salvezza

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Al Penzo la decide Akor Adams. Stankovic protagonista assoluto: para un rigore a De Bruyne e tiene in piedi gli arancioneroverdi. Per il nuovo tecnico tre punti pesantissimi all’esordio.

VENEZIA – La scossa di Davide Nicola arriva subito. Alla prima sulla panchina arancioneroverde, il nuovo tecnico conquista una vittoria di enorme peso, superando il Napoli per 1-0 e regalando al Venezia i primi tre punti del campionato. Al Penzo decide Akor Adams al 49’, ma il successo porta anche la firma di Filip Stankovic, decisivo in più occasioni e straordinario nel neutralizzare il calcio di rigore di Kevin De Bruyne.

Dopo un avvio di stagione complicato, il Venezia ritrova fiducia e soprattutto dimostra di poter lottare per la permanenza in Serie A. La strada è ancora lunga, ma il debutto di Nicola offre segnali incoraggianti: organizzazione, compattezza e capacità di soffrire nei momenti più delicati della partita.

Primo tempo: equilibrio e attenzione difensiva

Per il suo esordio in laguna, Nicola sceglie il 3-5-2, puntando su una squadra corta e attenta a non concedere spazi agli avversari. Davanti a Stankovic, la linea difensiva è composta da Halhal, Juan Jesus e Moreno, con Hainaut e Haps sulle corsie esterne. In mezzo al campo agiscono Kike Pérez, Basic e Sohm, mentre in attacco la coppia è formata da Adams e Yeboah.

Il Napoli di Allegri si presenta invece con alcune novità nell’undici iniziale, affidando a Lucca il compito di guidare il reparto offensivo, sostenuto da Giovane e McTominay.

La prima parte di gara scorre senza grandi occasioni. Le due squadre si studiano, prestando particolare attenzione alla fase difensiva. Dopo una breve interruzione per il lancio di fumogeni sul terreno di gioco, gli ospiti provano ad aumentare la pressione, ma la retroguardia veneziana risponde con ordine.

Al 26’ Giovane tenta la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio. L’opportunità più pericolosa arriva poco dopo la mezz’ora: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rrahmani si ritrova il pallone tra i piedi e calcia a colpo sicuro. Haps, però, si oppone sulla traiettoria e salva il Venezia, con Stankovic ormai fuori causa.

Si va al riposo sullo 0-0. Poche emozioni, ma una squadra di casa ordinata e capace di contenere le iniziative del Napoli.

Adams colpisce, Stankovic blinda la vittoria

La ripresa si apre senza cambi, con il Napoli intenzionato a mantenere il controllo del gioco. A passare in vantaggio, però, sono i padroni di casa. Al 49’ Lucca perde un pallone prezioso, Sohm lo recupera e serve immediatamente Akor Adams. L’attaccante si libera della pressione di Rrahmani e calcia verso la porta: la deviazione del difensore azzurro spiazza Meret e fa esplodere il Penzo.

Il vantaggio dà coraggio al Venezia, ma la reazione partenopea non tarda ad arrivare. Al 58’ Alisson Santos supera Stankovic con una conclusione che sembra destinata in rete, ma Juan Jesus si immola e respinge il pallone sulla linea, conservando il prezioso vantaggio arancioneroverde.

Il momento decisivo arriva al 68’. Højlund si procura un calcio di rigore per un intervento falloso di Moreno e dal dischetto si presenta De Bruyne. Il centrocampista sceglie la conclusione dagli undici metri, ma Stankovic intuisce la traiettoria e blocca il pallone a terra. Un intervento che vale quasi quanto un gol e che accende ulteriormente il pubblico del Penzo.

Il Napoli continua a spingere alla ricerca del pareggio. All’84’ è ancora Stankovic a salire in cattedra, deviando in angolo con una mano la conclusione di Lobotka. Nel finale il Venezia stringe i denti, difende il risultato e può finalmente festeggiare una vittoria che mancava dall’inizio del campionato.

Nicola porta subito la sua impronta

Il nuovo allenatore non nasconde la soddisfazione per l’accoglienza ricevuta e per la risposta della squadra.

«Questo stadio fin da subito mi ha trasmesso sensazioni positive ed entusiasmo. Questa è una città che ha un’atmosfera magica», ha dichiarato Nicola nel dopogara. «Avevamo delle idee precise sull’interpretazione che dovevamo avere di questa partita e l’abbiamo interpretata nella maniera giusta, rispettando la partita e le qualità del nostro avversario».

Il tecnico sottolinea soprattutto lo spirito mostrato dai suoi giocatori: «Questo è lo spirito che deve avere una neopromossa per rimanere in questa categoria. Dobbiamo continuare a lavorare per gratificare la nostra gente e noi stessi».

Nicola individua anche gli aspetti sui quali proseguire il lavoro: «Abbiamo fatto un ottimo lavoro in fase di non possesso, mentre nella fase di possesso possiamo fare anche qualcosa di diverso. Oggi, al di là della vittoria, dobbiamo essere contenti per aver dimostrato di essere competitivi».

Parole che raccontano la filosofia del nuovo allenatore: prima la solidità, poi la crescita del gioco, senza perdere di vista l’obiettivo principale.

Adams: «I tre punti sono la cosa più importante»

Grande protagonista della giornata è anche Akor Adams, autore della rete che decide l’incontro. L’attaccante nigeriano mette al centro il contributo del gruppo e il legame con i sostenitori arancioneroverdi.

«I nostri tifosi sono davvero molto importanti, hanno sofferto con noi e abbiamo bisogno della loro energia. Noi lotteremo al massimo in tutte le partite anche per loro», ha spiegato.

Adams racconta poi l’approccio del nuovo allenatore: «Mister Nicola è un allenatore che parla in modo molto diretto, ci ha chiesto di lavorare molto sull’intensità di gioco, ci ha dato dettami chiari, facendoci lavorare di collettivo sulla fase difensiva e sulla fase di transizione per arrivare alla fase offensiva».

E sul piano personale non si pone traguardi particolari: «La cosa più importante oggi sono i tre punti. Qui a Venezia ho la possibilità di imparare molto e migliorarmi. Mister Nicola è venuto per aiutarci e migliorarci, perciò tutto quello che mi chiede io cercherò di farlo».

Il Penzo ritrova entusiasmo

Il triplice fischio consegna al Venezia una vittoria fondamentale, non soltanto per la classifica ma anche per il morale. Nicola comincia nel migliore dei modi la sua avventura in laguna, con una squadra che ha saputo soffrire, colpire al momento giusto e resistere alla pressione di un avversario di primo piano.

Adams firma il gol, Stankovic si prende la scena con una serie di interventi decisivi, ma il successo è soprattutto il risultato di una prova collettiva convincente.

La corsa salvezza è appena cominciata. Per il Venezia, però, la settima giornata può rappresentare il punto di ripartenza: il Penzo torna a sorridere e gli arancioneroverdi ritrovano la fiducia necessaria per guardare con maggiore ottimismo al prosieguo della stagione.

Il tabellino

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Juan Jesus, Moreno (71’ Schingstienne); Hainaut, Kike Pérez, Basic (71’ Helgason), Sohm (82’ Fanne), Haps (71′ Mazzocchi) ; Adams, Yeboah (63’ Rrahmani). All. Nicola.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema (63’ Politano), Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, Gilmour (54’ De Bruyne), Lobotka, Spinazzola (82’ Olivera); Giovane (54’ Alisson), McTominay; Lucca (54’ Højlund). All. Allegri.

Arbitro: Sacchi.

Ammoniti: Basic, Kike Pérez.

Marcatori: 49’ Adams.

Espulsi: nessuno.

Note: al 68’ Stankovic para un calcio di rigore a De Bruyne.

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