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Venezia, che rammarico: la Lazio passa 2-0 al Penzo

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Gli arancioneroverdi giocano un ottimo primo tempo, ma sprecano un rigore con Yeboah e trovano sulla loro strada un super Mandas. Nella ripresa Zaccagni e Noslin firmano il successo biancoceleste.

VENEZIA – Il Venezia gioca, crea e mette alle corde la Lazio nel primo tempo, ma alla fine deve arrendersi. Al Penzo finisce 0-2 per la squadra di Gennaro Gattuso, che con questo successo aggancia Roma e Inter in vetta alla classifica.

Gli arancioneroverdi partono bene e al 15′ hanno l’occasione per sbloccare la partita. Un retropassaggio di testa troppo corto di Floriani manda Correia verso l’area: Mandas lo travolge in uscita e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto va Yeboah, ma il portiere laziale intuisce la conclusione e respinge.

Il Venezia continua a spingere. Sohm impegna Mandas al 26′, poi Adams e Hainaut vanno vicini al vantaggio. Al 42′ ci prova anche Cancellieri con un tiro a giro che termina di poco a lato. Si va all’intervallo sullo 0-0, con la Lazio salvata in più occasioni dal proprio portiere.

Nella ripresa la Lazio cambia marcia

Al 50′ l’episodio che sblocca la gara: Yeboah atterra Taylor in area con un intervento scomposto. Stavolta è la Lazio ad avere il rigore e Zaccagni, al 51′, non sbaglia: 0-1.

Il Venezia prova a reagire e al 55′ Belahyane sfiora il palo, ma al 60′ arriva il raddoppio. Nuno Tavares pennella un cross in area e Noslin, di testa, batte Stankovic per il 2-0.

La Lazio controlla il vantaggio e il Venezia non riesce a riaprire la partita. All’84’ Lazzari sfiora anche il terzo gol, poi al Penzo cala il sipario.

Per il Venezia resta il rammarico di una gara giocata alla pari per larghi tratti e decisa dagli episodi e dalle occasioni non sfruttate.

Stroppa: «Orgoglioso dei ragazzi»

«C’è molta delusione e molto rammarico – ha spiegato Giovanni Stroppa nel post partita –. Posso dire di essere orgoglioso dei ragazzi per la prestazione, l’impegno, l’equilibrio e la capacità di fare la partita contro una squadra che ha grandi qualità».

Il tecnico sottolinea il peso degli episodi: «Il rigore per noi poteva cambiare l’inerzia della partita, cosa che poi è successa con il rigore per loro. Dispiace per i due gol presi, ma la strada deve essere questa».

Infine un pensiero ai tifosi: «Sono esemplari e sono molto dispiaciuto perché meritano risultati diversi. Ringrazio tutta la gente allo stadio e la curva».

Juan Jesus: «Siamo solo alla quinta giornata»

Per Juan Jesus, alla prima da titolare al Penzo con la fascia di capitano, il momento resta difficile ma non c’è intenzione di mollare.

«Abbiamo fatto un bel primo tempo, creato tanto e sicuramente usciremo da questa situazione con il lavoro. È un momento difficile, ma ricordiamoci che siamo alla quinta di campionato».

Il difensore guarda già avanti: «Questa è una squadra che ha cambiato tanto, ma ha voglia di imparare, si impegna e si aiuta. Ora ci sarà una lunga sosta per lavorare».

Il tabellino

VENEZIA-LAZIO 0-2

Marcatori: 51′ Zaccagni (rig.), 60′ Noslin.

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Juan Jesus, Moreno; Hainaut, Kike Perez, Helgason (73′ Fanne), Sohm, Correia (76′ Sagrado); Adams (73′ Rrahmani), Yeboah (87′ Fernandez). All. Stroppa.

LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani (77′ Lazzari), Sutalo, Provstgaard, Tavares (84′ Pedraza); Frattesi, Belhayane, Taylor (77′ Gudmundsson); Cancellieri, Noslin (77′ Pinamonti), Zaccagni (87′ Isaksen). All. Gattuso.

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