Il Venezia ritrova il sorriso e lo fa in una serata dal significato particolare. Al Penzo gli arancioneroverdi superano 1-0 il Rapid Vienna, capolista della Bundesliga austriaca, grazie alla rete di Lauberbach al 13’. Un’amichevole che va oltre il risultato del campo, perché a fare da cornice alla serata c’è uno dei gemellaggi più sentiti e longevi del panorama ultras europeo: quello tra le tifoserie di Venezia e Rapid Vienna, nato il 15 gennaio 2000.
VENEZIA – Una storia che, a distanza di oltre ventisei anni, continua a rinnovarsi ogni volta che le due squadre si incontrano. A Venezia, come a Vienna, il rapporto tra le due tifoserie non si limita al semplice confronto calcistico: amicizia, rispetto e condivisione rappresentano il filo conduttore di un legame consolidato nel tempo. Anche questa volta il Penzo ha quindi vissuto una serata particolare, con i colori delle due società insieme sugli spalti e un’atmosfera diversa da quella delle normali gare di campionato.
Sul terreno di gioco, però, nessuno fa sconti. Stroppa schiera Montipò tra i pali, Juan Jesus al centro della difesa e Fernandez alle spalle di Lauberbach. Proprio il centravanti tedesco sblocca il risultato al 13’: recupera palla al limite dell’area e lascia partire una conclusione potente che sorprende Hedl.
Il Rapid reagisce e nel finale del primo tempo costruisce le occasioni più pericolose. Al 38’ Mbuyi impegna Montipò, poi è Adamsen a cercare la conclusione, trovando ancora la risposta del portiere veneziano. Gli arancioneroverdi, tuttavia, non rinunciano a farsi vedere in avanti e sfiorano il raddoppio con Fernandez.
Nella ripresa Stroppa aumenta progressivamente le rotazioni. Al 63’ Lauberbach va vicino alla doppietta, arrivando in ritardo sul cross di Berardi. Gli ospiti alzano il ritmo e Montipò diventa nuovamente protagonista: prima respinge il tentativo di Adamsen, poi si oppone anche al diagonale di Schaub.
Nel finale trovano spazio Mohammed, Panada, Duncan, Fanne e diversi giovani della rosa. Il Rapid prova fino all’ultimo a rimettere in equilibrio il risultato, ma la difesa veneziana regge e conserva il vantaggio.
Finisce 1-0, con il Penzo che saluta il Rapid Vienna tra gli applausi delle due tifoserie. Per il Venezia è una vittoria che arriva dopo cinque sconfitte consecutive e che consente a Stroppa di interrompere la serie negativa proprio durante la sosta. Non ci sono punti in palio, ma il successo offre qualche certezza in più in vista della trasferta di Bergamo.
E se sul campo il risultato premia gli arancioneroverdi, sugli spalti a vincere è ancora una volta l’amicizia tra Venezia e Rapid Vienna, un legame nato nel 2000 e capace di attraversare generazioni, campionati e categorie senza perdere la propria forza. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a rappresentare qualcosa di più di una semplice partita di calcio.

