VENEZIA – Era nell’aria dopo il triplice fischio di ieri sera a Bergamo, ma ora è arrivato anche il timbro dell’ufficialità: Giovanni Stroppa non è più il tecnico del Venezia FC. Una nota ufficiale emessa dalla società del presidente Francesca Bodie ha sancito il sollevamento dall’incarico del mister lombardo, chiudendo una striscia d’inizio campionato che definire da incubo è poco.
Il comunicato del club
La società lagunare ha voluto comunque ringraziare il tecnico che soltanto pochi mesi fa ha regalato la massima serie alla tifoseria arancioneroverde:“Il Venezia FC comunica di aver sollevato Giovanni Stroppa dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Il club arancioneroverde desidera ringraziare Giovanni Stroppa e il suo staff per il lavoro svolto, la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati nel corso della loro esperienza”.
I numeri della crisi: zero punti in sei partite
La decisione della dirigenza arriva dopo un avvio di stagione catastrofico. Il ko di Bergamo ha chiuso ogni margine di trattativa, lasciando il Venezia all’ultimo posto in classifica con zero punti dopo sei giornate.
- Bilancio: 6 sconfitte consecutive in avvio di campionato.
- Ultimo impegno: Atalanta – Venezia 3-1.
Il focus tattico: le crepe del 3-5-2 tra possesso e fragilità
Dal punto di vista tattico, l’avventura di Stroppa in Serie A si è scontrata con l’incompatibilità tra i suoi sani princìpi di gioco e i ritmi della massima categoria. L’allenatore ha impostato il Venezia sul suo marchio di fabbrica, il 3-5-2, una struttura fluida votata al possesso palla e alla costruzione dal basso con passaggi corti.
Se in Serie B questo spartito garantiva il dominio territoriale portando molti uomini nella metà campo avversaria, in Serie A ha esposto la squadra a gravi rischi nelle transizioni difensive. Accettare il rischio dell’uno contro uno dietro ha pagato a caro prezzo: la manovra è apparsa spesso troppo lenta nel far densità, e i continui “regali” in fase di disimpegno – ammessi dallo stesso tecnico nel post-partita di ieri – hanno reso la difesa arancioneroverde una delle più vulnerabili del torneo. Il baricentro alto ha finito per esaltare le ripartenze avversarie piuttosto che l’attacco lagunare.
Chi dopo Stroppa? Corsa a due per la panchina
Il club è già al lavoro per trovare il sostituto ideale per centrare la salvezza:
Paolo Zanetti: In forte pole. Un ritorno in laguna per il tecnico che ha guidato il Venezia dal 2020 al 2022 conquistando una storica promozione in Serie A.
Davide Nicola: Profilo che prende quota nelle ultime ore, noto ed esperto nelle grandi imprese a stagione in corso
Le prossime ore saranno decisive per l’annuncio ufficiale del nuovo allenatore.

