Venezia si prepara alla XIII edizione della Venice Hospitality Challenge, la regata ideata da Mirko Sguario, presidente dello Yacht Club Venezia, che sabato 17 ottobre porterà sedici maxi yacht a sfidarsi nelle acque della città. La grande novità di quest’anno sarà la partenza unica alle 14.30, con tutte le imbarcazioni schierate sulla stessa linea sotto lo sguardo del Leone di San Marco. Uno spettacolo che sarà possibile seguire dalle Rive di San Marco, da Punta della Dogana e lungo il Canale della Giudecca fino alle Zattere.
Tra i protagonisti più attesi c’è Prosecco DOC Shockwave³, che con Mitja Kosmina al timone punta alla quarta vittoria nella manifestazione. Debutto veneziano, invece, per Corsara, il Maxi Dolphin 78 affidato a Enrico Zennaro, già vincitore della prima edizione. Riflettori anche sul celebre Moro di Venezia, simbolo della storia velica cittadina, e su altre imbarcazioni di prestigio, tra cui Anywave Safilens, New Zealand Endeavour e il nuovo arrivato Grillo Parlante, lungo oltre trenta metri.
La manifestazione prenderà il via venerdì 16 ottobre con “Piccoli marinai”, il progetto didattico che coinvolgerà 87 studenti dell’IC Filippo Grimani di Marghera in attività dedicate alla storia della navigazione, ai nodi marinari e alla scoperta dei maxi yacht.
Sabato, dopo la partenza delle 14.30, la competizione si concluderà con la premiazione prevista intorno alle 17.30 alle Galeazze dell’Arsenale. All’equipaggio vincitore sarà assegnato il tradizionale Cappello del Doge, realizzato dal maestro vetraio muranese Mattia Nasta della Fornace Orovetro.
Sport, tradizione e impegno sociale si intrecciano anche quest’anno. In occasione di Ottobre Rosa, l’intero ricavato delle offerte per salire a bordo della barca ospiti dello Yacht Club Venezia sarà devoluto alla LILT, a sostegno della prevenzione e della lotta contro i tumori. Un appuntamento che conferma la vocazione della Venice Hospitality Challenge a coniugare la grande vela con la valorizzazione della città e la solidarietà.

