Calcio, studio e ambizione: la giovane talento veronese pronta a iniziare una nuova avventura universitaria e sportiva oltreoceano
Per alcuni il calcio è una passione, per altri una professione. Per Lisa Stoico è stato soprattutto il motore di un percorso di crescita che oggi la porta a varcare l’Atlantico. La giovane calciatrice, attualmente in forza alla Primavera Nazionale del Genoa Women, ha ottenuto una prestigiosa borsa di studio negli Stati Uniti che le consentirà di proseguire contemporaneamente il proprio cammino accademico e sportivo.
Un traguardo importante per l’ex giocatrice di Virtus Verona, Hellas Women, San Marino Academy e Sampdoria Women, che si prepara a entrare in uno dei sistemi universitari più competitivi al mondo. A rendere ancora più significativo il risultato è l’interesse manifestato dall’ateneo americano che l’ha selezionata anche per l’accesso all’University Honors and Undergraduate Research Program, un percorso riservato agli studenti più brillanti e orientati alla ricerca.
Un riconoscimento che certifica non soltanto le qualità della calciatrice, ma anche quelle della studentessa.
«Tre anni fa ho scelto di lasciare Verona per fare esperienza lontano da casa», racconta Lisa. «Non è stato semplice, ma quella decisione mi ha cambiato completamente. Mi ha fatto crescere e scoprire opportunità che prima non immaginavo».
Una scelta coraggiosa, maturata quando era ancora giovanissima, che si è trasformata nel primo passo di un percorso costruito con determinazione. Ogni maglia indossata ha contribuito alla sua formazione.
«Sono stata fortunata a giocare in società che mi hanno aiutata a crescere sia come persona sia come atleta. La San Marino Academy mi ha insegnato molto sul piano umano, mentre Hellas Verona, Sampdoria Women e Genoa Women mi hanno permesso di migliorare tatticamente e tecnicamente. Ma il mio primo amore resta la Virtus Verona».
Nel suo racconto trova spazio anche un pensiero per la sorella Clara, protagonista di una stagione da incorniciare.
«Sta facendo molto bene alla Virtus Verona e ha chiuso l’anno con 35 gol. Numeri davvero importanti per la sua età».
Oltre ai risultati sul campo, Lisa lancia un messaggio alle giovani atlete che sognano una carriera nel calcio.
«La scuola deve essere il piano A. Le passioni vanno coltivate, che siano lo sport, la musica o altro, ma senza trascurare la formazione. Ho visto tante ragazze pentirsi di non aver dato la giusta importanza allo studio».
Negli Stati Uniti la giovane veronese punta infatti a costruire un futuro che vada oltre il rettangolo verde. L’obiettivo è conseguire una laurea in Ingegneria, perfezionare l’inglese e vivere un’esperienza internazionale capace di arricchirla sia dal punto di vista professionale sia personale.
«Mi piacerebbe diventare ingegnere senza rinunciare al calcio. Credo che questa esperienza possa aiutarmi enormemente sotto entrambi gli aspetti».
Una maturità costruita attraverso sacrifici e cambiamenti importanti.
«Avevo soltanto 15 anni quando ho lasciato casa. Ho cambiato città, scuola, amicizie e squadra. Tutto questo mi ha fatto crescere molto velocemente e oggi mi sento pronta per affrontare una sfida così grande».
L’impatto con il mondo universitario americano è stato immediatamente positivo.
«Mi ha colpito l’organizzazione. Sapere che persone dall’estero hanno seguito le mie partite e hanno creduto in me è stato emozionante. Le strutture sono straordinarie e il contesto internazionale rappresenta un’opportunità unica».
Prima della partenza, Lisa ha voluto dedicare un pensiero speciale alla sua migliore amica Sabrina Nespolo, compagna di tante esperienze ai tempi della Sampdoria Women.
«Per me sei stata, sei e sarai sempre il miglior portiere classe 2007 d’Italia. Non mollare mai».
Adesso davanti a Lisa Stoico si apre una nuova pagina della sua storia: un oceano da attraversare, una lingua da perfezionare, nuove responsabilità e nuove sfide da affrontare. Con il pallone sempre tra i piedi e un sogno che, dopo anni di sacrifici, è pronto a diventare realtà.

