Comincia con una sconfitta la Serie A 2026/2027 del Venezia. Nella prima giornata di campionato, al Penzo, gli arancioneroverdi giocano un buon primo tempo ma vengono puniti nella ripresa da Gorter e Tiago Gabriel. Finisce 0-2, con il Lecce bravo a sfruttare le occasioni e gli errori degli uomini di Stroppa.
Il debutto in Serie A davanti al proprio pubblico si trasforma così in una serata amara per il Venezia. La squadra di Giovanni Stroppa mostra buone trame, soprattutto nei primi 45 minuti, prende in mano il gioco e costruisce alcune situazioni interessanti, ma non riesce a trovare il guizzo decisivo negli ultimi metri. Il Lecce, più concreto nella ripresa, porta invece a casa tre punti pesanti.
Un buon Venezia nel primo tempo
Stroppa sceglie Busio in cabina di regia e affida il peso dell’attacco alla coppia Yeboah-Adams. Dall’altra parte, Di Francesco torna al Penzo da ex e propone Guebbels come riferimento offensivo, supportato da Pierotti e N’Dri.
L’avvio è caratterizzato da un brivido per Stankovic, che rischia ma non concede al Lecce l’opportunità di approfittarne. È però il Venezia a prendere progressivamente il controllo della gara.
Yeboah è tra i più brillanti e mette più volte in difficoltà la difesa salentina. Al 16′ arriva anche il gol, ma la rete viene successivamente annullata dal VAR: sul tiro di Correia, nato da un’altra intuizione di Yeboah, il pallone colpisce la mano del terzino. Rapuano, dopo aver rivisto l’azione al monitor, torna sulla decisione iniziale.
Gli arancioneroverdi continuano a spingere. Il Lecce fatica a uscire dalla propria metà campo e il Venezia costruisce una buona mole di gioco. Poco dopo la mezz’ora è Busio a strappare applausi al Penzo con una splendida serpentina conclusa con un sinistro che sfiora il palo esterno.
Il Lecce si rende pericoloso soprattutto sui calci piazzati. Sugli sviluppi di un corner, Coulibaly riesce a sorprendere Basic e colpisce il palo. È l’ultima occasione di un primo tempo che il Venezia chiude con qualche rimpianto.
Gorter colpisce subito
La ripresa cambia completamente il volto della partita.
Il Lecce deve rinunciare a Gallo, uscito dopo uno scontro fortuito con Kike Perez e costretto a lasciare il campo con un taglio all’occhio. Al suo posto entra Ndaba.
Passano meno di trenta secondi e gli ospiti trovano il vantaggio.
Un pallone arriva dalla destra, Bella-Kotchap commette un errore pesante e la sponda di Coulibaly permette a Gorter di calciare verso la porta. La conclusione, deviata da Kike Perez, diventa imparabile per Stankovic. È il primo gol in Serie A per l’olandese.
Il Venezia accusa il colpo ma prova immediatamente a reagire. La squadra di Stroppa torna a macinare gioco, senza però riuscire a trasformare il possesso e la pressione in occasioni realmente pericolose.
Il Lecce, invece, trova spazi in contropiede. Guebbels avrebbe la possibilità di raddoppiare, ma Bella-Kotchap si rende protagonista di un recupero provvidenziale con un tackle disperato.
Il Venezia prova a sfruttare anche i calci piazzati: Franjic stacca di testa, ma la conclusione è centrale e Falcone blocca senza problemi.
Basic trova il gol, ma il VAR dice ancora no
Al 75′ il Venezia sembra poter rimettere in equilibrio la partita. Basic lascia partire una potente conclusione dalla distanza e batte Falcone, ma anche questa volta la rete viene annullata: l’azione era stata viziata da una posizione di fuorigioco di Adams.
È il momento che fotografa la serata del Venezia: la squadra crea, ci prova, ma non riesce a trovare il modo di concretizzare.
Tiago Gabriel chiude i conti
Il Lecce aspetta e riparte. Dopo un salvataggio di Busio sulla linea su un pallonetto di Pierotti, arriva il colpo del definitivo 0-2.
Di Francesco manda in campo Tiago Gabriel e il difensore ripaga subito la fiducia: sul cross di Danilo Veiga arriva l’incornata vincente del neoentrato, che batte Stankovic e mette in ghiaccio la partita.
Nel finale il Venezia sbanda e rischia anche di subire il terzo gol. Stulic, però, spreca due buone opportunità per chiudere definitivamente i conti.
In pieno recupero gli arancioneroverdi avrebbero l’occasione per riaprire la sfida con Haps, ma Falcone è bravo a neutralizzare la conclusione e a conservare il clean sheet.
Il Lecce espugna il Penzo
Il Lecce comincia dunque la propria Serie A con un successo esterno pesante. Il Venezia, invece, incassa una sconfitta che non cancella quanto di buono mostrato nel primo tempo, ma evidenzia alcuni problemi sui quali Stroppa dovrà intervenire.
Gli arancioneroverdi hanno giocato, costruito e per lunghi tratti comandato la partita. È mancato però il colpo decisivo. E in Serie A, come insegna immediatamente questa prima giornata, gli errori si pagano.
Il campionato è appena iniziato e il Venezia ha ancora tutto il tempo per crescere. Ma dal Penzo arriva già un primo segnale: la buona prestazione non basta, servono gol e concretezza.
Sala stampa
il tecnico Giovanni Stroppa e il difensore Armel Bella Kotchap hanno così analizzato il match.
Giovanni Stroppa, allenatore Venezia FC.
“Abbiamo fatto un primo tempo straordinario, senza rischiare praticamente nulla e nel quale abbiamo creato diverse occasioni nitide. Per quanto riguarda il secondo tempo non dovevamo prendere gol dopo quindici secondi e non dovevamo prenderlo in quella maniera, poi dopo il gol annullato a Basic ci siamo un po’ disuniti. La prestazione è comunque eccellente, senza farci condizionare dal risultato e ci sono stati dei miglioramenti rispetto alla partita contro il Modena. Voglio ringraziare il pubblico, la squadra ha cercato di contraccambiare l’entusiasmo che ci hanno dato. Bisogna continuare a lavorare, le risposte che ha dato la squadra sono positive. La categoria è questa e se non fai gol quando hai le occasioni come nel primo tempo, poi finisce così. La cosa positiva è che comunque ci siamo arrivati, abbiamo creato i presupposti per farli e li avevamo anche fatti, anche se poi sono stati giustamente annullati”.
Armel Bella Kotchap, difensore Venezia FC.
“Abbiamo fatto una bella partita nel primo tempo, gestendo molto palla e in generale ci è mancato solo il gol. Dispiace per come abbiamo preso la prima rete, ho sbagliato io in questa situazione. Nonostante fosse difficile, siamo comunque sempre rimasti dentro la partita, siamo una squadra giovane e con tanti elementi nuovi e possiamo solo migliorare sotto questi aspetti. Mi trovo molto bene e cerco sempre di fare il massimo per aiutare la squadra, poi anche io ho tanto da imparare. Sono molto positivo per le prossime partite”.
Il tabellino
VENEZIA-LECCE 0-2
Venezia: Stanković, Schingtienne, Franjić, Busio, Yeboah, Correia (19’ st Haps), Bella Kotchap, Hainaut (40’ st Sagrado), Basic (Rrahmani), Adams, Kike Pérez (25’ st Dagasso). A disposizione: Montipò, Lamine Fanne, Farji, Sohm, Helgason, Halhal, Lauerbach, Panada, Lisman, Okoro, Gomes Furtado. Allenatore: Giovanni Stroppa
Lecce: Falcone ©, Gaspar, Siebert, N’Dri (29’ st Tiago Gabriel), Veiga, Gallo (1’ st Ndaba), Gorter (16’ st Maleh), Coulibaly, Pierotti (46’ st Gandelman), Geubbels (29’ st Štulić), Ngom. A disposizione: Bleve, Penev, Fofana, Esteban, Laerke. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Marcatori: 1’ st Gorter, 35’ st Tiago Gabriel
Ammoniti: 3’ pt Gaspar, 14’ st Ngom, 26’ st Veiga, 33’ st Dagasso
Recupero: 3’ pt – 3’ st
Arbitro: Antonio Rapuano della sez. di Rimini
Assistenti: Marco Trinchieri della sez. di Milano – Marco Ceccon della sez. di Lovere
IV Ufficiale: Claudio Giuseppe Allegretta della sez. di Molfetta
VAR: Davide Ghersini della sez. di Genova
AVAR: Rosario Abisso della sez. di Palermo

