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Frosinone-Venezia 3-2: rimonta incompleta, i lagunari restano a zero punti

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Il Venezia reagisce dopo un primo tempo da dimenticare, rimonta due gol con Yeboah e Sagrado, ma nel finale Kvernadze regala la vittoria al Frosinone. Per la squadra di Stroppa è la terza sconfitta consecutiva.

Una rimonta sfiorata, una partita dai due volti e ancora nessun punto in classifica. Il Venezia esce sconfitto per 3-2 dal campo del Frosinone, al termine di una gara che sembrava ormai compromessa dopo un primo tempo giocato decisamente sotto ritmo, ma che i lagunari sono riusciti a rimettere in piedi nella ripresa.

A fare la differenza, ancora una volta, è stato Antonio Raimondo, autentico protagonista dell’avvio di stagione del Frosinone. Dopo la doppietta rifilata alla Fiorentina, l’attaccante si ripete anche contro il Venezia, firmando entrambe le reti con cui i padroni di casa chiudono avanti 2-0 il primo tempo. Poi la reazione degli uomini di Stroppa, capaci di riportarsi sul 2-2, prima della doccia fredda firmata da Kvernadze all’83’.

Raimondo colpisce due volte

Il Frosinone parte forte e dopo appena tre minuti costringe Stankovic a una grande parata sul diagonale di Calò.

Il Venezia prova a prendere le misure agli avversari, ma al 15′ perde Bella-Kotchap per infortunio. L’uscita del difensore coincide con una fase di difficoltà per i lagunari, che al 21′ subiscono il vantaggio ciociaro.

Oyono crossa dalla destra e Raimondo anticipa tutti, colpendo di testa e indirizzando il pallone all’angolino: 1-0 Frosinone.

Il Venezia prova a reagire e ha una buona opportunità con Adams, che da posizione favorevole non trova lo specchio della porta. Al 39′ arriva però il raddoppio. Masini lavora un pallone con grande caparbietà e lucidità, servendo Raimondo, che questa volta deve soltanto appoggiare nella porta rimasta sguarnita.

2-0 e doppietta personale per l’attaccante del Frosinone.

Il Venezia cambia volto nella ripresa

Stroppa prova a scuotere la squadra e nell’intervallo inserisce Yeboah e Toni Fernández. La risposta è immediata: il Venezia appare più aggressivo, più intenso e soprattutto più convinto nei duelli.

Al 67′ arriva il gol che riapre la partita. Yeboah riceve e inventa una splendida conclusione a giro di sinistro che si infila sul secondo palo: 2-1.

I lagunari ci credono e aumentano la pressione. Busio sale in cattedra e da una sua iniziativa nasce l’azione che porta Hainaut a servire Sagrado: al 74′ il difensore trova la deviazione vincente e firma il 2-2.

Una rimonta completata che sembra poter trasformare completamente l’inerzia della partita.

Il Frosinone, però, non si arrende. Al 78′ Oyono colpisce il palo con una conclusione dalla distanza. È il preludio al nuovo vantaggio.

All’83’ ancora Oyono protagonista: la sua imbucata, dopo una deviazione di Halhal, favorisce Kvernadze, che trova la zampata decisiva. 3-2 per il Frosinone.

Il Venezia prova a gettarsi in avanti negli ultimi minuti, ma gli assalti finali non producono il gol del nuovo pareggio.

Stroppa: «Mi assumo la responsabilità del primo tempo»

Al termine della gara, Giovanni Stroppa non cerca alibi e individua nel primo tempo il principale problema della prestazione.

«Mi assumo la responsabilità dell’inizio di partita nel quale abbiamo fatto fatica con e senza palla e abbiamo perso tutti i duelli», ha spiegato l’allenatore del Venezia. «Poi c’è stata una squadra vera che nel secondo tempo è riuscita a vincere i duelli e sono riuscite a venire fuori le nostre qualità tecniche».

Il tecnico recrimina anche per un episodio nell’area del Frosinone: «Secondo me c’è rigore su Adams sul 2-1 e mi dispiace perché dall’occasione sbagliata per ribaltarla prendiamo il gol del 3-2».

Il dato che più pesa è però quello della classifica: «Noi vogliamo fare punti, questa squadra può partire e sbloccarsi ma questa scintilla ce la dobbiamo andare a prendere. Abbiamo un’identità tecnica forte, ma non può prescindere dall’aspetto caratteriale».

Kike Perez: «Dobbiamo restare uniti»

Anche Kike Perez sottolinea la differenza tra le due frazioni: «Abbiamo perso tanti duelli nel primo tempo, loro andavano a duemila all’ora e ci siamo così trovati sotto due a zero. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, anche con la palla, poi qualcosa abbiamo sbagliato e abbiamo perso la partita».

Il centrocampista guarda già alla prossima sfida: «È un momento difficile, abbiamo zero punti, ma dobbiamo essere uniti e continuare a lavorare di squadra per uscirne. Venerdì abbiamo una partita troppo importante, davanti alla nostra gente e vogliamo vincere».

Per il Venezia, dunque, resta il rammarico di una rimonta costruita con carattere ma vanificata nel finale. I lagunari rimangono ancora fermi a zero punti, mentre il Frosinone continua la sua corsa trascinato da un Raimondo sempre più decisivo.

Il tabellino

FROSINONE 3-2 VENEZIA

Marcatori: 21′ Raimondo (F), 39′ Raimondo (F), 67′ Yeboah (V), 74′ Sagrado (V), 83′ Kvernadze (F).

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Cittadini (79′ Monterisi), Calvani, Bracaglia; Calò (88′ Amey), Masini; Fini (56′ Ghedjemis), Schmid (56′ Cichella), Kvernadze; Raimondo (79′ Birligea).
Allenatore: Massimiliano Alvini.
A disposizione: Pisseri, Desplanches, Zerbin, Grillitsch, El Azzouzi, Hasa, Terzic, Fayed, Bobcek, Tchato.

VENEZIA (3-5-2): F. Stankovic; Schingtienne, Bella-Kotchap (15′ Sagrado), Halhal; Hainaut, K. Perez, Busio, Sohm (46′ Fernández), Haps (75′ Moreno); Rrahmani (46′ Yeboah), Adams (70′ Lauerbach).
Allenatore: Giovanni Stroppa.
A disposizione: Montipò, Fanne, Correia, Helgason, Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Mazzocchi, Gomes.

Arbitro: Mario Perri di Roma 1.
Assistenti: Passerri, Regattieri.
IV uomo: Chiffi.
VAR: Mazzoleni. AVAR: Volpi.

Ammoniti: 33′ Halal (V), 33′ Schmid (F), 39′ Stroppa (V), 44′ Sohm (V), 60′ Oyono (F), 89′ Moreno (V).

Recupero: 4′ pt, 6′ st.

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