domenica, Giugno 16, 2024
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Milan a valanga nell’ultima amichevole con il Vicenza prima dell’inizio del campionato 1-6

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VICENZA – Ultima amichevole prima dell’inizio del campionato per i campioni d’Italia del Milan che schierano nella prima frazione, la squadra titolare che molto probabilmente affronterà l’Udinese alla prima giornata, sabato prossimo a San Siro.

Amichevole di lusso per il Lanerossi che assapora un pò di aria di Serie A, un’occasione davvero unica per i ragazzi di mister Baldini per potersi confrontare con il livello di gioco di una delle formazioni più forti del campionato.

Presenti in tribuna il presidente del Milan, Paolo Scaroni e Paolo Maldini.

Prima del fischio d’inizio le due formazioni si sono raccolte in un minuto di silenzio per ricordare la recente scomparsa di Villiam Vecchi, ex portiere e preparatore del Milan, durante il match i rossoneri hanno indossato il lutto al braccio in onore del compianto portiere.

Il momento del minuto di raccoglimento in onore di Villiam Vecchi

La squadra di mister Baldini sblocca subito il match dopo appena trenta secondi con un’ incornata di Alex Rolfini. Giusto il tempo di far gioire i diecimila del Menti per il momentaneo vantaggio che il Diavolo mette la freccia : rete di Rafael Leão, poi assist dello stesso portoghese per Junior Messias. Terza marcatura di Ante Rebić su assist di Theo Hernández; è lo stesso diciannove rossonero che procura il quarto centro del Milan, deviato in rete dallo sfortunato biancorosso Dalmonte.

La prima frazione termina con gli ospiti avanti per quattro reti a una.

Nella ripresa, paura per un infortunio muscolare di Sandro Tonali che lo costringe a lasciare il campo. Il diavolo si diverte in campo e va nuovamente in goal con un colpo di testa di Fikayo Tomori, chiude le marcature Rebić in contropiede, doppietta per lui. Esordio in rossonero al 75′ per Charles De Ketelaere, difficilmente giudicabile in quando verso l’80’ si è abbattuto sul Menti un nubifragio impedendo di fatto giocate degne di nota.

DALLA SALA STAMPA

Queste le parole di mister Baldini in sala stampa al termine del match:

“Ovviamente c’era un divario tecnico e fisico importante. I giocatori di questo livello hanno un motore diverso rispetto a una macchina normale. Stasera volevamo giocarcela: sarebbe stato facile aspettare dietro e farli palleggiare, ma non sarebbe cambiato il risultato. Abbiamo provato a fare le cose su cui abbiamo lavorato, ovvero andare uomo contro uomo, ma contro questi giocatori era difficile perché creano subito la superiorità numerica. Apprezzo l’atteggiamento dei ragazzi, perché ci hanno provato a fare la loro partita. Abbiamo trovato subito il gol ed è una cosa positiva perché è uscito da una buona giocata. Siamo stati bravi a fare calcio nei primi dieci minuti, poi sono usciti gli avversari. Abbiamo disputato i primi dieci minuti ad un buon livello. Mi aspettavo una reazione dopo il goal subito. Loro rispetto all’anno scorso sono migliorati molto, fisicità importante e hanno una gran capacità di far girare la palla in fase di possesso. Brzan? Qual era la serata migliore per vedere le capacità di un giovane del 2003? Stasera sapevo che sarebbe stato impegnato, avrei valutato il portiere, la linea di difesa e l’atteggiamento, mentre contro una squadra di Eccellenza non avrei potuto valutarlo. E per essere un 2003 la valutazione è positiva. Da questa partita mi porto via tutte le cose su cui dobbiamo ancora lavorare: ho una lucidità diversa sulle cose sui cui lavorare. Se vogliamo andare uomo contro uomo dobbiamo migliorare i meccanismi difensivi. Non possiamo farci saltare così facilmente nell’uno contro uno, ovviamente anche se davanti a. Dalmonte? Mi aspetto di più da lui, in quel ruolo può fare veramente bene, ma di fronte avevamo il Milan. Nel primo tempo aveva davanti Leao… Ha lavorato bene nella cosa che sa fare peggio, cioè in fase difensiva e invece ha fatto meno bene sul suo punto di forza, che è la spinta offensiva. Abbiamo cercato di aggredire e rubare palla, stasera a livello generale noi abbiamo provato a giocarci la partita facendo degli scambi che loro fanno veramente molto bene e noi invece dobbiamo ancora mandare a memoria. Stasera abbiamo capito su cosa dobbiamo migliorare, perché i difetti le squadre come il Milan te li mettono in evidenza tutti. La difesa a tre? Noi fino a ieri mattina abbiamo fatto un carico di forza molto importante, sapevo che potevamo partire bene ma che alla lunga avremmo subito. La linea si è mossa bene, ha dei margini di miglioramento perché non abbiamo ancora lavorato tantissimo su questo. In ritiro abbiamo lavorato tanto, in maniera pesante e senza avere alcun tipo di infortunio muscolare. Abbiamo risparmiato Ronaldo, Greco e Cappelletti perché hanno avuto qualche guaio fisico ed erano affaticati e non volevo rischiarli, ma niente di grave, li abbiamo tenuti fuori a titolo precauzionale. Cappelletti ha subito una botta l’altro giorno, mentre Ronaldo voglio che arrivi ai primi di ottobre tirato a lucido: lo vogliamo al 100% quando sarà ora, dopo la squalifica. Sta facendo un lavoro importante. Ierardi? Secondo me non ha fatto una brutta partita. È partito benissimo sull’azione del gol. È un giocatore che ha bisogno di lavorare sul corpo, sugli spostamenti e sull’1 contro 1, ma è un giocatore importante. Abbiamo messo dentro anche Corradi, il ragazzo del 2005, ha delle letture importanti. Però dal mercato mi aspetto ancora qualcosa nel reparto difensivo, questo i direttori lo sanno, anche per dare i cambi. Lo slittamento del campionato? Dopo tre settimane io comincio ad andare a regime. La mia settimana tipo si conclude sempre con la partita e con la società stiamo cercando amichevoli per riempire questo buco.”

IL TABELLINO

Le formazioni:

L.R. Vicenza (3-5-2): Brzan; Ierardi, Padella (dal 46′ Pasini), Bellich (dal 46′ Corradi); Dalmonte (dal 64′ Favero (dal 73′ Djibril)), Zonta (dal 46′ Talarico), Cataldi (dal 64′ Manfredonia), Scarsella (dal 46′ Jimenez), Begic (dal 46′ Oviszach); Rolfini (dal 46′ Giacomelli), Ferrari (dal 46′ Alessio (dal 80′ Busatto)). A disposizione: Confente, Grandi. Allenatore: Francesco Baldini.
A.C. Milan (4-2-3-1): Maignan, Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Tonali (dal 47′ Krunic), Bennacer; Messias (dal 58′ Saelemaekers), Diaz (dal 75′ De Ketelaere), Leao; Rebic. A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Ballo Tourè, Adli, Lazetic, Florenzi, Pobega, Krunic, Gabbia. Allenatore: Stefano Pioli.

Arbitro: sig. Marco Monaldi di Macerata Assistenti: Pietro Pascali di Bologna e Mattia Regattieri di Finale Emilia

Marcatori: 1′ Rolfini (LRV), 11′ Leao (M), 21′ e 31′ Messias (M), 30′ e 69′ Rebic (M), 49′ Tomori (M)

Ammoniti: Cataldi (LRV), Jimenez (LRV)

Spettatori: 10.207, incasso di 225.584 euro

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