Ha da poco compiuto 18 anni, ma alle spalle già una storia fatta di chilometri, maglie diverse, emozioni forti e una costante: la voglia di migliorarsi. Lisa Stoico è pronta a ripartire, con il sorriso di chi ha fame e il cuore di chi ha scelto di non fermarsi mai. Dopo Virtus Verona, Hellas, San Marino Academy e Sampdoria, la nuova avventura si chiama Genoa Women.
Un passo importante, in una piazza storica, per una calciatrice che sta costruendo il suo futuro a colpi di determinazione.
L’inizio di un sogno (e di una corsa)
Tutto è cominciato alla Virtus Verona, dove Lisa ha mosso i primi passi nel mondo del calcio femminile. Un ambiente che le ha permesso di formarsi e iniziare a farsi notare. Ma il vero salto arriva con l’Hellas Verona, e poi con la San Marino Academy, la squadra che – come lei stessa racconta – l’ha fatta “sentire a casa, anche se era la prima volta fuori”.
“Alla San Marino Academy ho trovato persone competenti, attente, una vera famiglia. Lì sono cresciuta non solo in campo, ma anche come persona. Un anno che non dimenticherò mai.”
Un anno blucerchiato per fare il salto di qualità
Dopo l’esperienza a San Marino, Lisa ha vissuto una stagione di ulteriore maturazione con la Sampdoria Women: nuove compagne, nuove sfide, un livello sempre più alto. “È stato un anno di crescita continua. Ho perfezionato il mio gioco, ho trovato uno staff e un gruppo fantastico che mi ha spinta a dare il massimo.”
Ora la chiamata del Grifone: “Voglio spingere più in alto”
E adesso si apre un nuovo capitolo. Il Genoa Women l’ha scelta, e Lisa non ha avuto dubbi. “È un progetto serio, ambizioso. Voglio mettermi in gioco, imparare, crescere ancora. Ogni squadra mi ha dato qualcosa, ora voglio restituire tutto al Genoa.”
Una nuova maglia, nuove compagne, nuovi obiettivi. Ma la stessa energia, lo stesso sguardo deciso e quella grinta che la distingue da sempre.
Una storia da tenere d’occhio
Lisa Stoico non è solo una giovane promessa. È il volto di un calcio che cambia, che cresce, che si fa spazio. Un calcio fatto di impegno, sacrificio, passione vera.
E chissà che questa avventura in rossoblù non sia la più bella di tutte.

